Prevenzione e Rieducazione

La prevenzione dei furti negli esercizi commerciali.

La AIPCC supporta il Progetto PRECRIM creato dal Centro Scienze Forensi in collaborazione con il Gruppo Investigativo.

Il Progetto PRECRIM sono un insieme di azioni tese a monitorare, prevenire e sensibilizzare la comunità sul fenomeno del taccheggio.

PRECRIM è il primo sistema al mondo per la prevenzione e previsione dei furti nei centri commerciali.

La riabilitazione di chi รจ stato condannato.

La AIPCC insieme al CRIMELAB presso la SSF Rebaudengo promuove un programma di trattamento psicoeducativo rivolto ad autori di reati di taccheggio sia minori sia adulti.

Questo  è il primo servizio in Italia orientato agli gli autori di reato di taccheggio con il fine di prevenire la recidiva del reato di taccheggio.

La AIPCC, su richiesta della Autorità Giudiziara, offre gratuitamente il servizio al soggetto, sia minore sia adulto, condannato per reato di furto all'interno di un centro commerciale o esercizio commerciale.

Il trattamento del taccheggiatore e del cleptomane prevede un percorso integrato fatto di terapia individuale e di gruppo.

Trattamento singolo

Il trattamento del taccheggiatore e del cleptomane può essere effettuato attraverso la terapia cognitivo comportamentale, dove si affrontano:

- le distorsioni cognitive degli autori di reato;

- i deficit di empatia degli autori di reato;

- i deficit del funzionamento sociale degli autori di reato;

- la prevenzione della recidiva tramite lo studio del comportamento messo in atto dal taccheggiatore o dal cleptomane prima di agire.

Trattamento di gruppo

Il gruppo di “Cleptomani e Taccheggiatori Anonimi” (CETA) è composto da individui che decidono di affrontare la loro dipendenza prima che questa diventi dannosa per la persona stessa, per i suoi familiari e per la collettività. Al gruppo partecipano un insieme eterogeneo di individui che possono essere stati inviati dall’A.S.L., dal SERT, dall’Autorità giudiziaria, oppure che hanno deciso di intraprendere un trattamento di propria spontanea volontà. Infine possono prendere parte al gruppo persone segnalate dai responsabili delle attività commerciali.

Lo scopo del gruppo è quello di fornire uno spazio sicuro, riservato e non giudicante per la comprensione e il recupero dal comportamento compulsivo che porta al furto. L’obiettivo è quello di affrontare insieme agli individui le del gruppo le motivazioni complesse che li hanno portati a mettere in atto il loro comportamento sempre sottolineando la responsabilità penale del loro agito.